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21 dicembre 2019

MILLEPROROGHE: SCONCERTATI DA NORMA SU CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI CHE RAPPRESENTA UNA GRAVISSIMA LESIONE DELLO STATO DI DIRITTO

MILLEPROROGHE: AISCAT, SCONCERTATI DALLA NORMA SULLE CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI CHE RAPPRESENTA UNA GRAVISSIMA LESIONE DELLO STATO DI DIRITTO. LA NORMA RISCHIA DI DISTRUGGERE UN INTERO SETTORE PRODUTTIVO DEL PAESE.


Aiscat esprime sconcerto e incredulità per l’art. 33 contenuto nel DL Milleproroghe, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, che sembra inficiato da forti dubbi di incostituzionalità, peraltro già individuati dal TAR Liguria nel decreto Genova ed in netto contrasto con le previsioni del diritto europeo.

Tale norma, nella formulazione resa nota finora dal tweet dell’onorevole Crosetto e dagli organi di stampa, genera una gravissima lesione dello Stato di diritto, in quanto modifica per legge e in modo unilaterale i contratti in essere tra lo Stato e i concessionari autostradali.

Il provvedimento rischia di provocare conseguenze estremamente gravi nei confronti di diverse società concessionarie, in particolare di quelle quotate in Borsa. In particolare verrebbero messe in seria difficoltà le linee di credito delle società concessionarie e, di conseguenza, l’operatività delle medesime, generando enormi e immediati problemi nella gestione delle Infrastrutture autostradali e addirittura mettendo a rischio la stessa sopravvivenza delle società.

Si tratta di una norma palesemente anti-impresa, che mette a rischio decine di migliaia di lavoratori e di risparmiatori, minando in modo radicale la credibilità dello Stato italiano agli occhi degli investitori internazionali, rischiando di distruggere un intero settore produttivo del Paese.

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