Homepage English Version FAQ Link Utili Carta della sicurezza Contatti
Aiuto?
Chi è l'Aiscat
Le Associate
News
News recenti
Archivio 2016
Archivio 2015
Archivio 2014
Archivio 2013
Archivio 2012
Archivio 2011
Archivio 2010
Archivio 2009
Archivio 2008
Archivio 2007
Archivio 2006
Archivio 2005
Archivio 2004
Archivio 2003
Archivio 2002
Pubblicazioni
Notizie dall'Europa
Eventi
estate 2017
asecap
IBTTA
Io Non Rischio
Contact Center
 Osservatorio Furti e rapine agli autotrasportatori
Soccorso Meccanico
reets
easyway
 
25 gennaio 2007

AISCAT: APERTI AL DIALOGO

L’Aiscat conferma la propria assoluta volontà e determinazione nella ricerca di una soluzione, in tema di concessione autostradali, che tenga conto dell’esigenza di non stravolgere l’attuale impianto regolatorio ma ravvisa il permanere di gravi pregiudiziali nella bozza di direttiva CIPE attualmente in discussione.
 
L’Aiscat ribadisce la piena e convinta disponibilità del settore a individuare, sulla base dei contratti in essere, soluzioni che diano maggiore efficienza e trasparenza al quadro regolatorio di riferimento.
 
E’ però evidente che tale obiettivo può essere conseguito solo con l’apertura di un confronto concreto e approfondito tra le parti, per il quale è condizione essenziale evitare – come peraltro raccomandato al Governo e all’ANAS dal Tribunale Civile di Genova – una modifica unilaterale dei contratti sottoscritti dalle società concessionarie con lo Stato, aprendo così la strada a un forte contenzioso, pregiudicando la possibilità di effettuare nuovi investimenti per l’ammodernamento del sistema autostradale italiano, e allontanando di fatto il nostro Paese dall’Europa.
 
La modifica unilaterale per legge dei contratti è ancora più devastante in quanto nel caso delle concessioni, lo Stato è direttamente parte del Contratto.
 
L’Aiscat infine conferma che le società del settore seguono con attenzione gli sviluppi delle procedure avviate dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia. Il tutto sulla base di quanto, in linea di principio, concordato con il Ministro delle Infrastrutture nel corso dell’incontro del 10 gennaio scorso relativamente ai seguenti punti:
 
a) la convenzione unica per ogni concessionaria è solo ricognitiva per quanto riguarda il pregresso e non incide sui contratti in corso;
 
b) la regolamentazione tariffaria viene fatta sulla base dei principi del price-cap e non del profit-cap
 
c) sarà salvaguardata la certezza dei contratti in quanto contratti di durata nella modalità originariamente stabilita.
L’Associazione tuttavia ribadisce la necessità di una modifica in tal senso, della recente normativa facendo salve le condizioni operative delle concessionarie, nel rispetto delle norme comunitarie.

<< news precedentinews successive >>