Homepage English Version FAQ Link Utili Carta della sicurezza Contatti
Aiuto?
Chi è l'Aiscat
Le Associate
News
News recenti
Archivio 2016
Archivio 2015
Archivio 2014
Archivio 2013
Archivio 2012
Archivio 2011
Archivio 2010
Archivio 2009
Archivio 2008
Archivio 2007
Archivio 2006
Archivio 2005
Archivio 2004
Archivio 2003
Archivio 2002
Pubblicazioni
Notizie dall'Europa
Eventi
estate 2017
asecap
IBTTA
Io Non Rischio
Contact Center
 Osservatorio Furti e rapine agli autotrasportatori
Soccorso Meccanico
reets
easyway
 
08 ottobre 2007

ASECAP - IBTTA: ALLO STUDIO “LINEE GUIDA” GLOBALI PER LE CONCESSIONI

ASECAP – l’associazione europea degli operatori di infrastrutture a pedaggio - e IBTTA – International Bridge, Tunnel and Turnpike Association (l’associazione mondiale) - hanno deciso di avviare lo studio congiunto per la redazione di “Linee guida sulla qualità del project financing” e sul più ampio tema delle concessioni, per consentire alle singole legislazioni nazionali di svolgere una attività di regolazione omogenea a livello globale. 

La proposta, avanzata dal Presidente dell’ASECAP, Fabrizio Palenzona, è stata approvata questa mattina nel corso della seconda giornata dei lavori dell’annual meeting dell’IBTTA in corso a Vienna. Lo studio sarà presentato nel corso di un convegno che l’ASECAP organizzerà a Venezia in primavera. Si tratterà di un documento – l’ha definito Palenzona – “che, sulla base di un’analisi scientifica, fornisca parametri di certezza senza i quali i contratti di pedaggio, in quanto contratti di durata, non sono sostenibili”. 

La proposta di Palenzona si muove su più livelli: “certezza” nel tempo delle concessioni e dei relativi contratti; parametri per una giusta remunerazione del capitale; controlli adeguati. Ma quel che più conta è che le istituzioni garantiscano ai concessionari delle reti “stabilità” per consentire loro “di pianificare adeguatamente il futuro”. Nell’interesse dei cittadini e dell’economia, innanzitutto, ma anche nella “convinzione che l’investimento nelle infrastrutture e il pedaggio rappresentino comunque un costo inferiore a quello sostenuto dalla collettività per la carenza di reti”, ha detto Palenzona.

Il Presidente Palenzona ha affermato che i rapporti fra il mondo privato e quello pubblico devono essere connotati, per assicurare il successo dei progetti comuni, da fiducia reciproca, fiducia che non può che essere basata su certezze derivanti da regole chiare, condivise e da rispettarsi nell’arco della durata dei contratti. 
 
Questo anche perché il settore del pedaggio non è un settore isolato, come può a prima vista sembrare: quello del pedaggio è infatti un mercato, strettamente correlato ai mercati finanziari mondiali, i cui risultati ed il cui andamento influiscono su importanti decisioni finanziarie. 
 
“Assistiamo infatti spesso a comportamenti non lineari delle istituzioni ­– ha concluso il presidente ASECAP -, a modifiche e ripensamenti su accordi siglati per contratti di durata di decine di anni, a società o agenzie lasciate nell’incertezza, senza poter pianificare adeguatamente il proprio futuro. È quindi assolutamente necessario per il nostro settore, per l’industria del pedaggio, poter pianificare, poter decidere, poiché questo settore deve confrontarsi col mondo della finanza, del credito internazionale, cioè con un mondo che richiede stabilità e certezza”.

<< news precedentinews successive >>