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News e Comunicati

Roma, 13 marzo 2002

Serrata benzinai: le concessionarie non c'entrano

In merito alla serrata su molti punti vendita della rete autostradale proclamata in questi giorni dai sindacati dei gestori di distributori di carburante, l'AISCAT fa presente che il contenzioso in atto riguarda esclusivamente i rapporti tra le compagnie petrolifere e i gestori, con i quali le Concessionarie autostradali non hanno e non potrebbero avere alcun rapporto diretto.
Ciò al fine di evitare malintesi da disinformazione, che potrebbero nascere dalle trattative in corso tra le parti.
Uno di questi malintesi riguarda certamente il fantomatico rischio di aumento delle tariffe autostradali paventato oggi dai sindacati dei gestori. L'AISCAT ribadisce ancora una volta che i pedaggi autostradali sono regolati dai rapporti convenzionali sottoscritti dalle concessionarie con l'ANAS in base ad un preciso meccanismo (price-cap) che prevede adeguamenti all'inizio di ogni anno solare in funzione dell'inflazione programmata e dei risultati conseguiti in termini di qualità, recuperi di produttività e maggiore sicurezza della circolazione.
La controversia tra gestori e compagnie petrolifere riveste carattere nazionale, come dimostra il fatto che le agitazioni proclamate riguardano non solo la rete in concessione ma anche le autostrade non gestite da Concessionarie, come ad esempio la Salerno-Reggio Calabria e diverse tangenziali e raccordi.
Per quanto riguarda in particolare il Gruppo Autostrade e il suo azionista di riferimento, chiamati impropriamente in causa nei comunicati sindacali, l'AISCAT ricorda che entro il 2003 verranno a scadenza circa l'80% delle concessioni delle aree di servizio sulla rete, che saranno riassegnate esclusivamente attraverso gare, a conferma della politica di trasparenza e di rispetto delle regole di mercato che la Società si è imposta di praticare.
L'AISCAT considera improprio il tentativo di coinvolgere le Concessionarie in un problema al quale sono del tutto estranee, e auspica che il confronto in atto possa trovare una rapida e positiva soluzione nell'interesse prioritario dell'utenza che sta subendo i maggiori disagi.
Al contempo conferma che le aziende del comparto sono impegnate in una capillare attività di informazione e assistenza ai viaggiatori, per limitare i disagi.

 

 

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