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News e Comunicati

Roma, 15 maggio 2002

Le autostrade a pedaggio: risposta a Telefono Blu

L'AISCAT (Associazione Società Concessionarie Autostrade e Trafori) rileva con soddisfazione il fatto che, finalmente, anche chi dovrebbe rappresentare e tutelare gli interessi dei consumatori ('Telefono Blu") abbia preso coscienza del danno arrecato al Paese da anni di immobilismo infrastrutturale imposto per legge dal 1975 al 2000 e della necessità di imporre regole più efficaci in materia di regolamentazione della mobilità commerciale, come peraltro sempre sostenuto dal comparto autostradale.
Spiace invece che la stessa organizzazione si lasci andare a considerazioni fuorvianti e improduttìve.
Infatti nel comunicato odierno a firma del "Telefono Blu" si intima a tutti gli operatori coinvolti nella gestione della mobilità di prendere provvedimenti.
Non vengono specificate le possibili soluzioni ma ci si limita a criticare le iniziative messe in campo dai vari operatori creando disorientamento nell'utenza che dovrebbe essere, se mai, motivata a seguire con ancora maggiore sollecitudine i consigli e gli avvisi necessari ad indirizzare i comportamenti necessari ad ovviare, sia pure in parte, alle insufficienze strutturali della rete, cosa che ? proprio grazie ai consigli ed alle informazioni ? ha cominciato a fare, con buoni risultati.
Quanto alle insufficienze strutturali della rete esse sono state ? giova ricordarlo ? volute e perseguite seguendo logiche che poco hanno a che fare con una sana politica programmatoria nel campo del trasporto.
In relazione alla prospettata ipotesi di non corrispondere il pedaggio "in caso di code o continue interruzioni", l'AISCAT ribadisce che il pedaggio costituisce una quota di ammortamento dei costi sostenuti per la costruzione e la gestione della rete autostradale e non il corrispettivo di un servizio reso, il cui costo si pretenderebbe di legare, in maniera erronea, alle modalità di erogazione del servizio stesso, la cui qualità è, peraltro, elemento prioritario delle politiche aziendali di tutte le Concessionarie.
Infine in merito ai "dati relativi al week end" promessi per domani (venerdì) da Telefono Blu, essi non mancheranno di sollecitare la massima curiosità da parte dell'AISCAT che rimane in loro attesa nella consapevolezza che gli unici dati certificati ed attendibili in materia sono quelli che fornirà ? come sempre ? il Servizio di Polizia Stradale con la collaborazione delle Concessionarie autostradali.

 

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